Report Confcommercio
24 Aprile 2017

Credito ancora difficile: rispetto al 2009 accettate la metà delle domande

Il credito in Italia rimane difficile, in particolare per le piccole imprese. In occasione del suo raduno annuale a Cernobbio, Confcommercio ha pubblicato il suo osservatorio sul credito trimestrale che fotografa una situazione che  risente ancora della crisi del 2009. Otto anni fa infatti le imprese del terziario che ottenevano risposta positiva alla domanda di credito erano il 62%, un dato che nel 2013 è crollato al 23% per risalire al 38% attuale. Situazione comunque ancora molto difficile visto che un’impresa su due non riesce ad avere finanziamenti.

Dall’osservatorio emerge che anche la domanda non si è ancora ripresa dalla crisi finanziaria: nel 2009 infatti erano circa il 25% le aziende che si rivolgevano alle banche, un dato sceso al 21,8%, stabile ormai da due anni.

Secondo i dati Confcommercio il credito bancario alle imprese è crollato di 117,8 miliardi di euro tra dicembre 2011 e dicembre 2016, passando da circa 893 miliardi a 776 miliardi. A soffrire di più la stretta sono le micro-imprese con meno di 9 dipendenti: solo 11 domande di prestiti da questa categoria su 100 vengono accettate, mentre la cifra sale a 41 se si considerano le aziende con oltre 249 addetti.
"Sarà difficile per le nostre imprese tornare a crescere anche dimensionalmente senza un efficace contributo del sistema bancario", conclude la confederazione.

Scarica i grafici presentati a Cernobbio al link in basso.