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S&P Global Ratings

S&P Global Ratings: valutare l'affidabilità creditizia delle imprese attraverso il rating

Intervista a Roberto Paciotti, Country Manager Italy di S&P Global Ratings

A cosa serve il rating per un’azienda?

Il rating fornisce un punto di vista indipendente sull’affidabilità di un’azienda, affidabilità valutata come capacità di rimborsare integralmente e a scadenza le proprie obbligazioni finanziarie. Il rating, quindi, esprime un’opinione circa il merito di credito e consente all’azienda di avere uno strumento efficace nella propria attività di raccolta di capitali. Questo è possibile perché il rating facilita l’accesso ai mercati dei capitali diversificando le fonti di finanziamento, e l’accesso ad un mercato più ampio genera benefici in termini di costo della raccolta e di trasparenza. Infatti, con il rating gli investitori hanno a loro disposizione un ulteriore indicatore per valutare il rendimento degli investimenti, consentendo allo stesso tempo la comparazione tra gli stessi a livello globale.

Come funziona il processo di rating e quanto tempo richiede?

Per dotarsi di un rating, l’emittente, che si tratti di una società, di una banca o di un’entità pubblica, deve rivolgere una richiesta formale a un’agenzia di rating. Il processo di assegnazione del rating dura in genere 4-6 settimane a partire dalla data del Management Meeting, ovvero il primo incontro formale fra il management e il team di analisti che seguirà l’azienda. Utilizzando informazioni pubbliche e confidenziali derivanti da incontri e interviste con il management, gli analisti valutano la situazione economico-finanziaria dell’emittente e formulano una proposta di rating applicando i criteri e le metodologie di S&P per lo specifico settore di riferimento. Le metodologie e i criteri di S&P sono pubblici e consistono in una combinazione di analisi qualitativa e quantitativa che valuta elementi quali il Rischio Paese, il rischio a livello settoriale, la posizione competitiva dell’azienda e la sua governance, così come il rischio di business e la solidità della sua struttura finanziaria. La decisione sul rating da assegnare è sempre presa collegialmente da un Comitato di Rating che si esprime a maggioranza. Nel caso in cui sia pubblico, il rating viene divulgato mediante un comunicato stampa che spiega le motivazioni degli analisti. L’azienda può anche scegliere di mantenere il rating confidenziale. Dal momento dell’assegnazione, il rating è costantemente monitorato dagli analisti per incorporare nuove informazioni e valutarne eventuali variazioni. L’attuale regolamentazione europea prevede, infatti, che il rating sia rivisto almeno una volta l’anno.
 


 

Che tipo di informazioni sono necessarie per ottenere un rating?

In fase di prima assegnazione del rating, l’azienda deve fornire i bilanci certificati degli ultimi 3-5 anni, l’organigramma societario, i prospetti informativi relativi a tutti gli strumenti utilizzati, le informazioni disponibili sulla posizione finanziaria, sul business dell’azienda e sulla sua governance e infine il business plan. Una volta assegnato il rating, l’azienda si impegna a mantenere un dialogo aperto e costante con gli analisti, fornendo i dati e le informazioni necessarie a mantenere il rating continuamente aggiornato.

Perché scegliere S&P?

S&P vanta un’ampia esperienza accumulata in oltre 150 anni di attività ed è riconosciuta come una delle primarie agenzie di rating a livello globale. L’agenzia ha una rete di uffici in 28 Paesi e attribuisce più di 50.000 rating ad aziende, 58.000 rating ad istituzioni finanziarie, 7.000 rating ad assicurazioni e 952.000 rating ad emissioni di Paesi sovrani, enti locali e regionali nel mondo. S&P è anche attiva nelle operazioni di finanza strutturata alle quali attribuisce attualmente più di 49.000 rating. Attraverso la propria attività di analisi S&P supporta anche le decisioni di intermediari finanziari ed investitori istituzionali a livello mondiale, con i quali l’agenzia mantiene un dialogo costante sia su temi macroeconomici e di settore che sui singoli emittenti o emissioni a cui attribuisce il rating. Nel corso del tempo, S&P ha anche diversificato la sua attività in termini di prodotto offrendo anche valutazioni specifiche come il RES (Rating Evaluation Service) e, più recentemente, il Green Evaluation che fornisce una misurazione dettagliata della “greenness” di un finanziamento o di un bond. In Italia S&P mantiene da molti anni un dialogo costante con l’intera comunità finanziaria anche attraverso l’organizzazione di eventi pubblici dedicati a specifici settori, e tramite interventi a conferenze e seminari spesso organizzati da associazioni di categoria. La partecipazione di S&P al Progetto Elite come Partner va nella direzione di fornire il proprio supporto in maniera attiva e diretta alle aziende italiane che per la prima volta si affacciano al mercato dei capitali e possono essere interessate ad approfondire i temi relativi al potenziale utilizzo di un nostro rating.